
Eccoci qui… a 2 giorni dalla fine del weekend nell’astigiano con Baloo…
Com’è andata? Direi una favola… Sono scesa giu’ sabato sera anche perché lui era su a Vercelli da Pino per finire sto benedetto sito internet… che ce la faranno a finirlo??? Sperem…
Tornando a noi… beh… prima cosa tappa a casa per posare borse e borsine e la tv…Tv che non poteva essere accesa per mancanza di una presa.. che abbiam fatto? Una sorta di rally alla ricerca della tripla perduta.. i negozi ovviamente stavano già chiusi e dove siamo andati a finire? Si.. proprio li… casina sua, o meglio di mamma, papà e fratelli… ecco si.. hai capito bene.. ho conosciuto la famiglia Romeo al completo, anzi no, mancava il gatto Adolfo.. proprio toccata e fuga abbiamo fatto.. tutto sommato ero tranquilla, ormai si sa che le improvvisate non mi spaventano piu’… o quasi.. comunque fatto sta che abbiamo fatto cena alle dieci passate al ristorante Mex vicino alla caserma dell’aeronautica dove lavora quell’infamone del mio alter ego… vabbè.. sorvoliamo…
Dopo la cenetta 2 passi in centro per smaltire i burritos e le striscette di maiale e poi a casa a preparare la tana con film a seguito.. Film direi poco impegnativi, non di certo come quelli di Elisa e Beppe che abbiamo incontrato per caso da Block Buster… troppo fuori sti due…e se va bene per il passaggio in Comdata qualcuno ci metterebbe lo zampino… vedremo tra qualche mese… inutile dire che sono poi partite le coccole a raffica… mamma mia quanto ci sto bene con Luca… non mi pare ancora vero che dopo sto periodo di merda ci sia una persona ancora in grado di tirare fuori il meglio di me… dovrei ringraziarlo credo… La domenica poi tutto sommato è trascorsa serena, tra un bagno di prima mattina, la caccia ad una pizzeria da asporto aperta per evitare il pranzo di famiglia a casa dei suoi (non che mi fosse dispiaciuto, nonna aveva fatto la pasta fatta in casa, ma preferivo stare un po’ con lui…) pisolino pomeridiano e poi all’aperitivo fino alle 22 con il resto della truppa Barbara, Sara, Andrea, Irene e Romina… che banda di pazzi… Peccato che poi è arrivata l’ora di alzare i tacchi… e li è iniziato il brutto.. non credevo di star male cosi e invece … eccolo li, il nodo allo stomaco.. non ce l’ho fatta e i singhiozzi sono partiti… mi ha stretto forte cercando di tranquillizzarmi, mi diceva che lui era li, che mi voleva bene e che se fosse stato per lui non mi avrebbe lasciato andar via… erano le stesse cose che pensavo io ma alla fine ho deciso di tornare a casa… forse è stato meglio cosi… anche perché il giorno dopo , lunedì, è venuto a prendermi a casa perché voleva vedere la neve…
Detto, fatto… era felice come un bambino… con le gote rosse per il freddo, gli occhi lucidi di chi si emoziona per le cose semplici… lui è cosi.. e forse mi sono innamorata di lui per questa semplicità di vivere… Ti voglio Bene… non smette mai di dirmelo…
Com’è andata? Direi una favola… Sono scesa giu’ sabato sera anche perché lui era su a Vercelli da Pino per finire sto benedetto sito internet… che ce la faranno a finirlo??? Sperem…
Tornando a noi… beh… prima cosa tappa a casa per posare borse e borsine e la tv…Tv che non poteva essere accesa per mancanza di una presa.. che abbiam fatto? Una sorta di rally alla ricerca della tripla perduta.. i negozi ovviamente stavano già chiusi e dove siamo andati a finire? Si.. proprio li… casina sua, o meglio di mamma, papà e fratelli… ecco si.. hai capito bene.. ho conosciuto la famiglia Romeo al completo, anzi no, mancava il gatto Adolfo.. proprio toccata e fuga abbiamo fatto.. tutto sommato ero tranquilla, ormai si sa che le improvvisate non mi spaventano piu’… o quasi.. comunque fatto sta che abbiamo fatto cena alle dieci passate al ristorante Mex vicino alla caserma dell’aeronautica dove lavora quell’infamone del mio alter ego… vabbè.. sorvoliamo…
Dopo la cenetta 2 passi in centro per smaltire i burritos e le striscette di maiale e poi a casa a preparare la tana con film a seguito.. Film direi poco impegnativi, non di certo come quelli di Elisa e Beppe che abbiamo incontrato per caso da Block Buster… troppo fuori sti due…e se va bene per il passaggio in Comdata qualcuno ci metterebbe lo zampino… vedremo tra qualche mese… inutile dire che sono poi partite le coccole a raffica… mamma mia quanto ci sto bene con Luca… non mi pare ancora vero che dopo sto periodo di merda ci sia una persona ancora in grado di tirare fuori il meglio di me… dovrei ringraziarlo credo… La domenica poi tutto sommato è trascorsa serena, tra un bagno di prima mattina, la caccia ad una pizzeria da asporto aperta per evitare il pranzo di famiglia a casa dei suoi (non che mi fosse dispiaciuto, nonna aveva fatto la pasta fatta in casa, ma preferivo stare un po’ con lui…) pisolino pomeridiano e poi all’aperitivo fino alle 22 con il resto della truppa Barbara, Sara, Andrea, Irene e Romina… che banda di pazzi… Peccato che poi è arrivata l’ora di alzare i tacchi… e li è iniziato il brutto.. non credevo di star male cosi e invece … eccolo li, il nodo allo stomaco.. non ce l’ho fatta e i singhiozzi sono partiti… mi ha stretto forte cercando di tranquillizzarmi, mi diceva che lui era li, che mi voleva bene e che se fosse stato per lui non mi avrebbe lasciato andar via… erano le stesse cose che pensavo io ma alla fine ho deciso di tornare a casa… forse è stato meglio cosi… anche perché il giorno dopo , lunedì, è venuto a prendermi a casa perché voleva vedere la neve…
Detto, fatto… era felice come un bambino… con le gote rosse per il freddo, gli occhi lucidi di chi si emoziona per le cose semplici… lui è cosi.. e forse mi sono innamorata di lui per questa semplicità di vivere… Ti voglio Bene… non smette mai di dirmelo…

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